Le soluzioni in bioedilizia sono ideali per garantire risparmio energetico e salvaguardia ambientale

La sostenibilità è un tema ormai da anni al centro del dibattito pubblico e indirettamente riguarda tutti i settori.

Tra questi l’edilizia, declinata nel concetto di bioedilizia, che utilizza tecniche e materiali a basso impatto ambientale. Da qui lo scopo fondamentale della Green Building System, società con sede a Salerno nata dalla volontà di un gruppo di imprenditori che hanno deciso di mettere a sistema un patrimonio di competenze ed esperienze pregresse nel settore, legate all’efficientamento energetico e allo sviluppo territoriale sostenibile.

La passione di questa società per le “case green” nasce dalla consapevolezza che una scelta in questo senso sia non solo etica, ma anche ottimale in termini di risparmio di energia e denaro. Ciò attraverso l’utilizzo di materiali isolanti, specialmente quelli naturali, che consentono di vivere in ambienti con il giusto grado di umidità e il minimo dispendio per il riscaldamento o il raffreddamento degli interni.

Il comfort non solo termico ma anche acustico è ottenuto con l’utilizzo di fibra di legno, sughero, lana di roccia e fibrogesso e impianti domotici di ultima generazione, nonché del nuovo materiale terra cruda, una sorta di argilla essiccata ideale per murature, pavimentazioni e per la realizzazione di stufe ecologiche. A supportare il tutto vi è la possibilità di installare dei pannelli fotovoltaici e di avvalersi di elettrodomestici di ultima generazione, in ossequio al concetto di domotica. Con esso ci si riferisce ad un’abitazione all’interno della quale sono stati installati dispositivi di tipo IoT, sempre connessi ad internet, che permettono il monitoraggio e la gestione da remoto di differenti apparecchi.

L’obiettivo della Green Building System, insomma, è quello di consegnare, non solo case belle e confortevoli, ma anche buone o, per meglio dire, sostenibili.

Insufflaggio

Una pratica per risparmiare energia e denaro

La coibentazione termica per ottenere un risparmio energetico in casa può avvenire scegliendo tra due strade principali: ricorrendo al cappotto termico (rivestimento termico esterno o interno) o all’insufflaggio termico, un metodo che consiste nel riempimento delle intercapedini. Se il cappotto termico è una tecnica di coibentazione necessaria per le case nuove, o comunque non provviste di intercapedine, l’insufflaggio è senza dubbio da consigliarsi nelle abitazioni provviste di intercapedini. In questo tipo di appartamenti, infatti, la presenza di vuoto tra l’interno e l’esterno del muro non solo costituisce un punto di dispersione termica e quindi di cessione di energia utile al benessere della casa, ma comporta anche la formazione di un movimento d’aria al suo interno, che contribuisce ad aumentare considerevolmente queste perdite.

Esistono sistemi di insufflaggio in cellulosa poco invasivi e decisamente economici, che permettono di riempire intercapedini e sottotetti con piccole perforazioni e alta resa. Si tratta di fibre di cellulosa ricavate da carta riciclata, utilizzata in fiocchi, trattata con sali minerali e amido che la rendono non infiammabile, inattaccabile da muffe e roditori e di durata paragonabile a quella della casa. L’isolamento degli edifici con l’insufflaggio di fibra di cellulosa è adatto a proteggere dal freddo, dal caldo e dai rumori esterni la maggior parte delle costruzioni.